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Borsa di studio Fondazione Cecilia Gilardi: scopri la seconda vincitrice

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Erica, una grande passione per l’arte.

Erica E. ha un sorriso dolce e contagioso che ti conquista e quando parla ti trasmette tutta la passione per l’arte che l’ha portata a dividere questi ultimi anni fra Venezia e Parigi. Originaria della provincia di Varese, dopo la laurea in filosofia, complici gli esami di estetica, capisce che il suo futuro si svilupperà nel settore artistico e decide quindi di iscriversi a un master di secondo livello in Management dei Beni e Attività Culturali con un doppio titolo assegnato dalla Ca Foscari di Venezia e dall’ESPC (École Supérieure de Commerce de Paris).

“Tramite il web sono venuta a conoscenza della piattaforma Inclusion Job Day dove ho letto del bando di concorso della Fondazione Cecilia Gilardi. Ho deciso di tentare presentando il mio progetto di studio e sono stata felicissima quando ho saputo che era stato accettato. La borsa di studio mi permette di portare a termine entro fine anno il corso che frequento qui in Francia”.

Programmi per il futuro? Erica non ha ancora deciso se rientrerà a casa o si fermerà all’estero. “Dipende dalle opportunità che mi saranno offerte. Il sistema francese mette a disposizione molti più aiuti e sostegni per chi intraprende le professioni in campo artistico, la situazione di chi lavora in questi settori è meno precaria. Il percorso che ho scelto offre molti sbocchi lavorativi: dall’organizzatrice di eventi culturali a manager all’interno di musei o fondazioni, case d’asta o case editrici ; dalla programmazione nei teatri all’ufficio stampa. Non ho ancora deciso quale strada intraprendere, ma sono affascinata dalle performance che uniscono più discipline. Proprio l’altra sera ho assistito a uno spettacolo di danza contemporanea all’interno della Sala delle Ninfee di Monet al Museo dell’Orangerie. Pura emozione!”.

Parigi è senza dubbio un palcoscenico privilegiato per chi ama gli ambienti cosmopoliti ricchi di stimoli. “Ho la fortuna di vivere in un quartiere e un palazzo dove abitano studenti e lavoratori di diversi paesi, un ambiente che senza dubbio favorisce l’integrazione e facilita l’inclusione anche da un punto di vista culturale. Un’esperienza che senza dubbio mi mi sta arricchendo e, grazie a al sostegno di Inclusion Job Day e alla Fondazione Cecilia Gilardi, ho l’opportunità di viverla pienamente”.

Ascolta la sua esperienza ↓


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