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A Vignale la danza è accessibile

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Il borgo del Monferrato ospita la prossima estate il festival dedicato all’arte coreutica, ponendo grande attenzione ai diritti di tutti e alla formazione.

La cultura è un bene  comune e l’accesso in tutte le sue forme va garantito come diritto fondamentale: la Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità sancisce, all’articolo 30, che si tratta di un diritto umano da riconoscere e tutelare e afferma che si debbano adottare tutte le misure adeguate a garantire che le persone con disabilità abbiano un enjoy access to, cioè possano godere dell’accesso a prodotti, spettacoli teatrali e altre attività culturali.

Da questo presupposto, come si legge anche sul sito di Vignale in danza, nasce l’attenzione degli organizzatori per far sì che tutti possano godere del piacere di uno spettacolo o di una sessione formativa.

Le iniziative “accessibili”

Il festival assicura l’accessibilità alle persone con disabilità motorie a tutti gli spettacoli. Le persone in possesso della “Disability Card” e le persone con disabilità iscritte alle associazioni convenzionate (UICI, ENS, AIAS, Il sole Dentro, Centro Down Alessandria, LISten APS) hanno diritto a un prezzo ridotto. Per poter richiedere la prenotazione è sufficiente inviare una mail a vignaleindanza@gmail.com. I biglietti potranno poi essere acquistati e ritirati sul posto oppure acquistati online su Piemonte ticket.

I workshop

Durante la manifestazione sono previsti alcuni workshop gratuiti di “dance ability” rivolti a insegnanti di danza e persone con disabilità. Si terranno il 9 e 10 settembre alla Fondazione Luigi Longo/Cargo 21 a Castellazzo Bormida (AL) e prevedono due momenti: il Laboratorio Sensoriale EartHeart – Il Cuore della Terra e il Laboratorio Danza.

Nel primo, attraverso un percorso di stimoli ed esplorazione sensoriale di alcuni elementi naturali, come acqua, aria e terra, si esaminerà la capacità dei nostri corpi di rappresentare questi elementi attraverso un movimento naturale, personale e comunicativo. Perché spesso ignari, esploriamo il mondo che ci circonda senza dedicare sufficiente tempo alla gigantesca bellezza del cielo, del mare e del cuore della terra che pulsano, vibrano, tremano e sovrastano, in modo sublime, ogni aspetto della nostra vita.

Il secondo incontro è dedicato al Laboratorio Danza: il Corpo oltre le Barriere. Il corpo è un eloquente messaggero, capace di comunicare senza ricorrere alle parole. I nostri corpi agiscono e danzano spesso vincolati da preconcetti sociali e culturali, le barriere che, proprio attraverso il movimento, trovano la loro espressione e che potrebbero essere superate grazie al nostro corpo. Il laboratorio enfatizza il concetto di confine e barriera, sia geograficamente che socialmente. Ma la danza può sfidare le barriere, unire corpo e mente in un linguaggio aperto alle contaminazioni e alle ibridazioni ed è capace di veicolare messaggi di grande rilevanza sociale e culturale al di là dei confini materiali o immateriali.


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