Offerte di lavoro per categorie protette: una tutela di legge per aiutare l’occupabilità delle persone con disabilità

L’Inclusion Job Day nei soli ultimi 12 mesi ha messo a disposizione oltre 300 offerte di lavoro per categorie protette, proposte da oltre 45 aziende che hanno sposato l’iniziativa.  Offerte che trovi sempre aggiornate accedendo al tuo profilo sul sito, che si sono tradotte in colloqui in diretta streaming e anche in successivi inserimenti lavorativi di persone appartenenti alle categorie protette ai sensi della legge 68 del 1999. Si tratta di un provvedimento nato con l’obiettivo di abbattere gli ostacoli alla ricerca di lavoro alle persone per le quali sono riconosciute delle fragilità nell’inserimento lavorativo. Infatti, quando parliamo di offerte di lavoro per categorie protette ci riferiamo al panorama di opportunità di lavoro per le persone in possesso di determinate caratteristiche. La legge si riferisce alle persone con invalidità riconosciuta dagli enti preposti superiore al 45%, ciechi, invalidi del lavoro con percentuale superiore al 33%invalidi di guerra, sordomuti e le persone con invalidità permanente che dà diritto all’invalidità civile. Le categorie protette sono regolamentante da leggi e normative con lo scopo di rendere più agevole il processo di ricerca di lavoro per i soggetti appena descritti. Il processo di ricerca ed inserimento nel mondo lavorativo per le persone che fanno parte delle categorie protette può risultare meno immediato di come si possa pensare. Vediamo dove trovare offerte di lavoro per le categorie protette per poi approfondire in seconda battuta le regole e gli obblighi vigenti per le aziende.

 

Offerte di lavoro per categorie protette: dove cercare lavoro

Esistono numerose opzioni a disposizione per le persone appartenenti alle categorie protette. Vediamo insieme le principali:

Centro per l’impiego

I CPI, centri per l’impiego, una volta chiamati uffici di collocamento, erogano i servizi di collocamento mirato. Sicuramente rappresentano un punto di riferimento a cui rivolgersi per richiedere l’iscrizione al collocamento mirato e trovare le offerte di lavoro per categorie protette più adatte. Per ogni provincia, ogni centro si occupa di redigere le liste speciali, del collocamento mirato, per costituire così le graduatorie che raggruppino le persone con disabilità o invalidità. Una volta registrati, il CPI si occuperà di fornire supporto e consulenza alle persone in ricerca di offerte di lavoro.

APL
Le agenzie per il lavoro si occupano di promuovere ed orientare le persone appartenenti alle categorie protette. Il loro scopo è quello di inserire nel mondo del lavoro gli appartenenti alle liste del collocamento mirato. L’opportunità di rivolgersi alle APL permette di conoscere le offerte di lavoro e visionare le varie proposte, di effettuare un colloquio e scoprire così le esigenze lavorative per essere poi guidati verso l’assunzione in azienda.

Concorsi pubblici

Oltre all’iscrizione alle liste dei collocamenti mirati, passando sempre per i CPI, allo stesso tempo i concorsi pubblici rappresentano un’ottima opportunità di inserimento nel mondo lavorativo. Consultare sempre i nuovi concorsi pubblicati sul sito della Gazzetta Ufficiale è sicuramente una best practice da seguire rigorosamente. Sovente, le PA pubblicano bandi proprio per candidanti che appartengono alle categorie protette.

Offerte di lavoro online

Il web sicuramente offre tantissime opportunità. Una ricerca su offerte di lavoro con keyword “categorie protette” permette di monitorare e scoprire tantissimi portali, iniziative ed eventi, come l’Inlcusion Job Day, dedicati alla ricerca del lavoro per le persone con disabilità. Importante è avere sempre il CV aggiornato e a portata di click, così da caricarlo tempestivamente nelle sezioni dedicate alla compilazione delle informazioni generali.

Offerte di lavoro per categorie protette: regolamenti vigenti ed obblighi per le aziende

Le offerte di lavoro per categorie protette sono disciplinate dalle norme per il diritto al lavoro dei disabili. Tali norme sono trattate all’interno della Legge del 1999 numero 68.

Come anticipato, le normative hanno lo scopo di facilitare ma anche promuovere l’inserimento e la valorizzazione dei talenti delle persone con disabilità all’interno del mondo lavorativo. Con questa legge è stato introdotto il collocamento mirato. Una serie di strumenti tecnici per definire competenze e valori dei soggetti portatori di disabilità. Fondamentali le analisi dei posti di lavoro, le forme di sostegno e le soluzioni e azioni pro attive rivolte ai problemi connessi all‘ambiente, agli strumenti e anche alle relazioni interpersonali da vivere durante la quotidiana vita lavorativa.

Dalla legge del collocamento meritato nascono anche gli obblighi da rispettare per le aziende. Il tutto sempre per creare nuove offerte di lavoro per categorie protette. I datori di lavoro sono anche tenuti a conservare il posto di lavoro a chi abbia acquisito per infortunio o malattia professionale eventuali disabilità. Ecco le quote di assunzioni obbligatorie per le aziende previste dall’art 3 della legge 68:

– Un lavoratore per aziende tra i 15 ed i 35 dipendenti

– Due lavoratori per quelle tra i 36 ed i 50;

– In caso di aziende con personale superiore a 50 dipendenti, le offerte di lavoro per categoria protette devono essere finalizzate    ad assumere il 7% dei lavorati presenti nell’attività.

Post correlati