Obbligo assunzioni disabili: cosa dice la normativa

Obbligo assunzioni disabili: il ruolo delle normative in chiave di inclusione lavorative delle persone con disabilità

 In occasione dell’ultima edizione dell’Inclusion Job Day è andato in scena l’appuntamento con l’inclusion Job Talk. Il ciclo di incontri di academy, condivisione e dibattito tra gli stakeholder del mondo dell’inclusione lavorativa che apre gli eventi in digitatale sulla piattaforma www.inclusionjobday.com
L’obiettivo dell’Inclusion Job Day è quello di diffondere cultura e buone pratiche per l’inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro. Sia attraverso la possibilità di mettere in contatto le persone con disabilità in cerca di un posto di lavoro e le aziende con le loro offerte, ma anche grazie alla continua condivisone di esperienze, buone pratiche e linee guida. Proprio come le normative in materia di obbligo assunzioni disabili.
Al centro del dibattito dell’ultima round table, ad aprire la scorsa edizione del 17 febbraio, il contributo della diversity & inclusion per prevenire il burn out.
Tra i relatori la Responsabile Operativa Area Specilista Collocamento Mirato di Umana Pioltelli Manuela e il Coordinatore Job Stations Progetto ITACA Rotunno Ivan.
Un momento dedicato a porre l’attenzione sulle migliori pratiche di diversity & inclusion, per condividere buone pratiche e aggiornarsi in ambito di inclusione lavorativo e sullo status attuale di regolamenti e normative come l’obbligo assunzioni disabili.
In tema di inclusione e diversity, le attuali normative giocano un ruolo chiave ed un supporto concreto per facilitare l’ingresso nel mondo lavorativo e valorizzare i talenti delle persone con disabilità nel mondo del lavoro.

Obbligo assunzioni disabili: la normativa

Il collocamento è disciplinato dalla Legge del 12 marzo 1999. L’obiettivo è quello di creare opportunità di lavoro e valorizzare i talenti lavorativi delle persone appartenenti alle categorie protette e/o con disabilità. Attraverso quindi l’obbligo assunzioni disabili le realtà imprenditoriali del territorio nazionale sono tenute a rispettare determinate linee guida.
In merito all’obbligo assunzioni disabili, quindi, tutte le aziende, al raggiungimento dei 15 dipendenti, sono obbligatoriamente tenute ad assumere una persona con invalidità. Se i dipendenti superano quota 35, allora in quel caso le persone disabili assunte devono essere almeno 2. Sopra i 50, vige l’obbligo di riservare loro il 7% dei posti. La categoria di lavoratori alla quale si fa riferimento comprende gli invalidi civili con percentuale di invalidità tra il 46% e il 100%.
Per adempiere a tale normativa, l’azienda ha tempo 60 giorni dall’assunzione del 15° dipendente.

Con l’introduzione della normativa obbligo assunzioni disabili, l’obiettivo è quello di garantire quindi una maggiore inclusione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro. I casi in cui le aziende possono astenersi dall’obbligo assunzioni disabili sono limitati solamente nel caso di eventuali alti rischi del mestiere o in settori di alta specializzazione. L’obbligo può invece essere sospeso nel momento in cui l’impresa si trova in condizioni particolari temporanee come ristrutturazione, riorganizzazione, fallimento e/o liquidazione.
Uno dei passaggi fondamentali per iniziare al meglio gli iter necessari all’ingresso nel mondo lavorativo è rivolgersi al centro dell’impiego più vicino. Consulta la lista: https://www.anpal.gov.it/centri-per-l-impiego

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