L’inclusione per Cristina e la sua esperienza in Eni

Cristina Ragone, oggi Planning Reporting Engineer in Eni, lo scorso 15 giugno ha partecipato agli incontri e ai dibattiti dell’Inclusion Job Day, condividendo la propria esperienza di studi e il percorso che l’ha portata con soddisfazione a crescere in Eni.

Un racconto che è partito dalle sue passioni (ad esempio, la matematica) e di come hanno influenzato le sue scelte. Ad esempio, quella di iscriversi ad ingegneria (laureata col massimo dei voti) o di come ha deciso di affrontare il proprio percorso di lavoro e di come la sua determinazione le abbia permesso di candidarsi con Eni e di superare il percorso di selezione. Ricorda ancora che ha mandato la sua candidatura via LinkedIn nella sera di una vigilia di Natale.

Protagonista Cristina e protagonista l’inclusione che le ha permesso di esprimere a tutto tondo le sue competenze e di non dover preoccuparsi di stigma o pregiudizio

La sua avventura in Eni è iniziata il 4 marzo 2020 e, pur lavorando sempre in smart working a causa delle misure legate al lockdown, ha apprezzato la possibilità di vivere l’azienda e di interagire con i colleghi anche attraverso tecnologie subito a portata di mano.

Nel suo lavoro di tutti i giorni si occupa di supply chain e di tecnologia e ci ha fatto ragionare di come nei fatti il suo esempio smonta ogni tipo di pregiudizio o stigma. Ad esempio, lo scetticismo sulle donne in ambito STEM o sui ruoli manageriali. Oppure sui timori di scontro tra generazioni o del fatto che appartenesse alle categorie protette. L’inclusione che ha trovato in Eni ha dissolto ogni tipo di timore di discriminazione e le sta facendo apprezzare ogni singolo momento del suo percorso.

Qui di seguito, puoi trovare l’intera testimonianza di Cristina: sicuramente troverai numerosi spunti di ispirazione sulle opportunità che le tue attitudini e le tue competenze ti possono offrire in realtà lungimiranti ed inclusive come Eni.

Guarda il video (che troverai con interpretariato LIS).

Per maggiori approfondimenti visita la pagina Eni e scopri di più sulla cultura delle diversità

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