Il documento finale del primo G7 dedicato a Inclusione e Disabilità al centro di un progetto che coinvolge gli studenti e premia le buone pratiche
Dalla collaborazione tra il ministero per le Disabilità e il dicastero dell’Istruzione e del Merito è nato il progetto-concorso dedicato alla Carta di Solfagnano, di cui abbiamo dato notizia più volte sul nostro Inclusion Job Day Magazine.
Il documento nasce al termine del primo G7 dedicato a Inclusione e Disabilità, svoltosi in Italia, e ha come obiettivo richiamare l’attenzione su otto punti-chiave che riguardano: inclusione come tema prioritario nell’agenda politica di tutti i Paesi; accesso e accessibilità; vita autonoma e indipendente; valorizzazione dei talenti e inclusione lavorativa; promozione delle nuove tecnologie; aspetti della vita sportiva, ricreativa e culturale; dignità della vita e servizi adeguati a livello comunitario; prevenzione e gestione della preparazione alle emergenze e situazioni di gestione post-emergenza, comprese le crisi climatiche, i conflitti armati e le crisi umanitarie.
La Carta di Solfagnano è anche il tema di una mostra itinerante inaugurata nei giorni scorso al Palazzo delle Nazioni Ginevra e durante il 2026 toccherà le varie nazioni partecipanti ai lavori del G7.
L’impegno delle nuove generazioni
Oggi la Carta di Solfagnano entra nelle scuole con un progetto-concorso volto a promuovere i principi e gli impegni sottoscritti dai Paesi del G7, in particolare per valorizzare i talenti e le capacità di ogni persona e garantirne la piena partecipazione alla vita delle nostre comunità, come ha sottolineato il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.
Agli Uffici scolastici regionali è stato affidato il compito di individuare le scuole primarie e secondarie di secondo grado particolarmente impegnate sui temi dell’inclusione e che si sono distinte nella realizzazione di buone pratiche. Entro il 30 aprile, gli istituti selezionati dovranno inviare un elaborato, eventualmente accompagnato da un video della durata massima di 5 minuti. Sarà una commissione formata da rappresentanti del Ministero per le Disabilità e del Ministero dell’Istruzione e del Merito a selezionare un’opera per ciascun grado di istruzione.
I vincitori a EXPOAID 2026
Le classi vincitrici avranno l’opportunità di partecipare all’evento EXPOAID 2026 “Io, Persona di valore”, in programma a Rimini dal 25 al 27 giugno, dove si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso. Le scuole vincitrici riceveranno un contributo di 2.500 euro ciascuna, messo a disposizione del Ministero per le Disabilità, destinato all’attuazione di un progetto per l’inclusione scolastica ispirato ai principi della Carta di Solfagnano. Tutte le scuole partecipanti riceveranno una targa ricordo.