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Disabilità e diritti: al lavoro per il Testo Unico

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È uno degli obiettivi del 2024: la semplificazione legislativa riguardo a norme e misure che interessano le persone con disabilità. Scopriamo quali sono i vantaggi del Testo Unico.

Il 2024 si apre con una nuova sfida per quanto concerne la combinazione tra disabilità e diritti. Il 5 ottobre scorso è stato istituito il Tavolo di Lavoro per la redazione del Testo Unico sulla disabilità. Come si legge nel decreto di attuazione (Art. 2): “Il Tavolo conclude i propri lavori entro il 31 dicembre 2024 con la predisposizione del testo da sottoporre al parere del Consiglio di Stato”. SI preannuncia, quindi, un anno denso di lavoro per questo organismo per raggiungere una maggiore semplificazione legislativa, quindi, migliore capacità di rispondere alle esigenze delle cittadine e dei cittadini con disabilità.

Disabilità e diritti: gli obiettivi del Testo Unico

Quali sono le finalità legate del Testo Unico? Lo ha spiegato nell’intervista rilasciata a vita.it da Vincenzo Falabella, presidente di Fish (Federazione italiana per il superamento dell’handicap) una delle due associazioni (l’altra è Fand – Federazione tra le associazioni nazionali delle persone con disabilità), che fanno parta del tavolo di lavoro.

In particolare, nel corso dell’intervista Falabella osserva: «Il tema della semplificazione normativa è quanto mai urgente.» Ancora il presidente di Fish: «Bisogna avere chiaro anche l’obiettivo di medio periodo, che è quello di avere un testo unico sulla disabilità, con un fondo unico annesso: oggi abbiamo un fondo sanitario da 110 miliardi e un fondo sociale da 1 miliardo, lo squilibrio è evidente. Se vogliamo passare da un welfare di protezione a un welfare dei diritti, questo sbilanciamento deve iniziare a cambiare.»

Il 2024, quindi, si preannuncia un anno di svolta al fine di una coniugazione più stretta tra disabilità e diritti. L’Italia è pronta a compiere un ulteriore passo in avanti lungo il percorso segnato dall’agenda europea 2021-2030, muovendosi in prospettiva anche nel solco dell’agenda ONU 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Inclusion Job Day seguirà gli sviluppi, aggiornandovi sulle ultime notizie dell’attività del tavolo di lavoro in tema di disabilità e diritti.

Cogliamo l’occasione per darvi appuntamento alla prima edizione 2024: ci vediamo online venerdì 15 marzo.


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