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Scuola e disabilità: due importanti iniziative

inclusione lavorativa
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Dalla lettera indirizzata a studenti e studentesse dal presidente di FISH ai concorsi dedicati alle scuole per promuovere l’inclusione e accogliere le differenze. Un unico obiettivo: creare ambienti accessibili e abbattere le barriere non soltanto fisiche.

Da pochi giorni è iniziato l’anno scolastico anche per studenti e studentesse con disabilità. A loro il presidente di FISH (Federazione Italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie), Vincenzo Falabella, già intervistato dal nostro magazine, ha voluto indirizzare una lettera che è un augurio oltre che un impegno.

La scuola è di tutti

“Vorrei dirvi innanzitutto una cosa semplice, ma fondamentale: la scuola è vostra. Non siete ospiti. Non siete persone alle quali bisogna semplicemente ‘fare spazio’. Non siete il problema da organizzare, il caso da assegnare, l’alunno o l’alunna ‘del sostegno’. Avete diritto a imparare, certamente, ma anche a partecipare, a costruire amicizie, a ridere, discutere, fare sport, andare in gita, prendere parte ai laboratori, sbagliare, riprovare, avere successo, essere ascoltati e immaginare il vostro futuro. Perché inclusione non significa semplicemente essere presenti. Significa esserci davvero”.

Nella lettera Falabella si rivolge anche a compagni e compagne invitandoli a non aver aura della diversità ma, al contrario parlarne facendo domande, ascoltando ricordando che la disabilità è una caratteristica della persona, non la sua identità intera. Rivolge un invito anche ai docenti e a tutto il personale della scuola: “abbiate alte aspettative per ogni studente” e conclude con un pensiero per le famiglie che ogni settembre si trovano costrette a ricominciare da capo per chiedere il rispetto di diritti già riconosciuti. Il testo integrale a questo link https://fishets.it/la-scuola-e-di-tutti-nessun-alunno-con-disabilita-resti-ai-margini/.

Due concorsi per promuovere il cambiamento

A settembre torna il concorso giornalistico rivolto alle scuole promosso da CPD Consulta per le Persone in Difficoltà insieme al quotidiano La Stampa “Disattiva i pregiudizi e scrivi il cambiamento” con lo scopo di promuovere tra le nuove generazioni una maggiore consapevolezza sui preconcetti legati alla disabilità, offrendo allo stesso tempo strumenti per imparare a riconoscerli, raccontarli e contrastarli. Tema dell’edizione 2026 lo sport, inteso come veicolo privilegiato di inclusione e crescita personale fin dalla più giovane età.

Contemporaneamente prende il via un secondo concorso “INCLUDE! Empatia, Creatività e Start-up Inclusive”, promosso anche questo da CPD insieme a Intesa Sanpaolo Innovation Center, Intesa Sanpaolo per il Sociale in collaborazione con La Stampa. Obiettivo: promuovere l’innovazione attraverso l’empatia e la creatività partendo dalla consapevolezza che nella scuola, nello sport e nella cultura esistono ancora numerose barriere alla piena partecipazione delle persone con disabilità. E ricordando che l’inclusione non è un favore rivolto a qualcuno, ma una condizione necessaria per il benessere di tutti.

Tutte le info per partecipare a questo link https://www.cpdconsulta.it/mondoscuola2/


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