C’è tempo sino al 15 settembre per concorrere al premio che in questa edizione prevede due nuovi riconoscimenti per valorizzare chi lavora concretamente per l’inclusione sociale.
Premiare chi si impegna in prima persona per i diritti delle persone con disabilità e chi, nel mondo delle organizzazioni e delle imprese, sceglie di trasformare inclusione e accessibilità in pratiche concrete di comunicazione. È questo l’obiettivo di due nuovi riconoscimenti previsti dalla quarta edizione del premio “Paolo Osiride Ferrero”, ideato e promosso dalla CPD – Consulta per le Persone in Difficoltà. L’edizione 2026 prevede, infatti, il premio speciale per l’Attivismo e il premio “Agenda della Disabilità”.
Un riconoscimento per l’Attivismo
Realizzato in collaborazione con l’Associazione Angelo Burzi e presieduto dalla giornalista e attivista Valentina Tomirotti, il premio speciale nasce per riconoscere e valorizzare l’impegno di chi, in Italia, promuove i diritti delle persone con disabilità contribuendo a modificare cultura, linguaggi e pratiche sociali.
L’obiettivo è dare spazio e visibilità a forme di attivismo capaci di generare un impatto concreto nella società, costruendo reti, creando nuove occasioni di partecipazione e contribuendo ad affermare una narrazione della disabilità corretta, rispettosa e centrata sulle persone. Il premio è rivolto a chi ha portato il tema della disabilità nello spazio pubblico e contribuito a superare stereotipi, barriere e rappresentazioni non più adeguate. La partecipazione è aperta a tutti e tutte attraverso la candidatura spontanea della persona direttamente interessata, accompagnata dalla documentazione richiesta dal bando.
Al vincitore o alla vincitrice sarà assegnato un riconoscimento economico di 1.000 euro.
Il premio “Agenda della Disabilità”
Il riconoscimento guarda al mondo delle organizzazioni e delle imprese italiane che nell’ultimo anno si siano particolarmente distinte nella realizzazione di una comunicazione interna o esterna capace di coniugare inclusione e accessibilità integrandole in maniera strutturale nei propri processi comunicativi. Particolare attenzione sarà dedicata anche alla capacità di proporre una rappresentazione corretta della disabilità, superando stereotipi e narrazioni pietistiche e restituendo centralità alle persone. Le organizzazioni e le aziende potranno candidare direttamente le proprie iniziative oppure essere segnalate da terzi. Le candidature saranno valutate sulla base della qualità, dell’impatto e dell’innovatività delle azioni realizzate.
La scadenza per presentare le candidature ai premi è fissata alle ore 24.00 del 15 settembre 2026.
Il premio giornalistico
Stessa scadenza anche per il riconoscimento a chi nel mondo dell’informazione in Italia si sia distinto attraverso la propria attività giornalistica, autoriale o di creazione di contenuti nella sensibilizzazione sui temi della disabilità, dell’inclusione sociale e del rispetto di ogni persona. Tre le categorie: carta stampata – per il miglior articolo, servizio giornalistico, inchiesta o reportage pubblicato da una testata locale o nazionale; radio e TV – per il miglior servizio radiofonico o televisivo trasmesso su un’emittente locale o nazionale; web e social – per il miglior contenuto testuale, visivo, audio o video diffuso attraverso siti web, blog, social network o altre piattaforme digitali.
Ciascun vincitore riceverà un riconoscimento economico di 2.000 euro.
Regolamento, modulo di partecipazione e tutte le indicazioni sulle modalità di candidatura sono disponibili al link: https://www.cpdconsulta.it/premio-giornalistico-paolo-osiride-ferrero-2/
