Sarà pubblicato nel mese di febbraio un Avviso pubblico rivolto a reti territoriali ed enti del Terzo settore. Obiettivo: supportare iniziative per dare a tutti un futuro migliore e di valore. Lo ha annunciato il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli
È stata pubblicata l’informativa per il bando “Vita & Opportunità – Un futuro migliore e di valore per tutti”, che annuncia l’uscita dell’Avviso pubblico rivolto, in particolare, agli Enti del Terzo Settore. L’intento è quello di finanziare i progetti che promuovono il diritto delle persone con disabilità a una vita sociale, lavorativa e ricreativa piena e partecipata e il più possibile autonoma e indipendente.
Lo ha annunciato il Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, spiegando che il bando avrà una dotazione di 380 milioni di euro e riguarda tre aree specifiche: Progetto di vita, Agricoltura sociale, Attività ricreative per bambini e giovani con disabilità; ognuna con obiettivi e modalità di attuazione specifiche.
Promuovere l’autonomia e i talenti
“Si tratta di una grande opportunità per accompagnare la realizzazione di progetti virtuosi, importanti e sostenuti da reti robuste in grado di generare continuità nel tempo in tutti i territori” commenta il Ministro, che aggiunge: “Con le risorse a disposizione sarà possibile ristrutturare o acquistare immobili, attrezzature, mezzi di trasporto, attivare percorsi di formazione sia per le persone con disabilità che per gli operatori”.
L’Avviso è in linea con la Convenzione delle Nazioni unite sui diritti delle persone con disabilità, con la Carta di Solfagnano di cui più volte abbiamo dato notizia sul nostro magazine, e soprattutto con la riforma sulla disabilità che promuove la centralità della persona.
Le informazioni principali
L’Avviso è consultabile a questo link “Vita & Opportunità – Un futuro migliore e di valore per tutti” sul sito del Ministero per le Disabilità nella sezione dedicata a bandi e avvisi. L’Avviso sarà pubblicato a febbraio 2026, con apertura dello sportello entro 30 giorni dalla pubblicazione e rimarrà aperto fino a esaurimento delle risorse e non oltre 180 giorni dalla data di apertura. Le domande saranno vagliate da una Commissione.
I progetti possono ricevere contributi a fondo perduto fino al 95% del costo totale, con una durata minima di 12 mesi e massima di 36. Devono essere presentati dal capofila (Ente del Terzo settore) di una rete territoriale che deve dare vita ad azioni e attività che possano perdurare nel tempo. Nella domanda di partecipazione, l’Ente capofila (della rete territoriale proponente) deve indicare l’unica Linea, fra le tre previste, in cui si inserisce il progetto. E può essere presentato un solo progetto.