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Sperimentazione e training per la riforma sulla disabilità

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Un piano dedicato a temi come il budget di progetto e l’accomodamento ragionevole e borse di studio universitarie per alta formazione sul Progetto di vita. Queste le iniziative presentate dal ministro Locatelli in vista del prossimo gennaio.

Nei giorni scorsi, il ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli ha riunito l’Osservatorio nazionale sulla condizione delle persone con disabilità (OND). Obiettivo: fare il punto sul Piano di Azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità e sulla sperimentazione della riforma con un focus particolare sul tema della formazione.

Sono oltre 7.000 le persone che hanno già partecipato a percorsi di training nella 40 province in cui si svolge la sperimentazione della nuova riforma, in vista dell’entrata in vigore ufficiale prevista a gennaio 2027. E sono circa 9.000 le istanze già presentate, a dimostrazione del forte interesse sul tema del Progetto di vita, al centro della nuova legge.

“Per sostenere la piena applicazione della riforma in tutto il territorio nazionale – ha spiegato il Ministro – abbiamo creato unità di supporto territoriali nelle varie regioni, pari a quelle che operano già nelle prime province, e lanciato un nuovo piano di formazione nazionale su temi specifici, come il budget di progetto e l’accomodamento ragionevole. Abbiamo poi predisposto un decreto ministeriale per garantire borse di studio universitarie e istituire percorsi di alta formazione sul Progetto di vita”. Proseguono intanto anche le attività per rendere più semplice il riconoscimento dell’invalidità civile: “I dati INPS confermano che i tempi di attesa stanno diminuendo e sono già stati fatti i correttivi necessari per migliorare il percorso”.

Buone notizie per l’inclusione lavorativa

Quando si parla di Progetto di vita, il lavoro occupa una parte fondamentale per garantire a tutti maggiore autonomia e una vita indipendente. In questo contesto, due le iniziative da segnalare. Da un lato, lo stanziamento di 25 milioni di euro destinati agli enti del Terzo settore per assumere a tempo indeterminato giovani con disabilità fino a 35 anni di età.

L’altro progetto riguarda il protocollo d’intesa firmato dal ministro Locatelli e il country manager di Amazon Italia, Giorgio Busnelli. Scopo dell’accordo sostenere gli enti del Terzo Settore nel percorso di digitalizzazione, offrendo strumenti e competenze per rafforzarne la capacità operativa. In Italia, le associazioni e le organizzazioni che operano a favore delle persone con disabilità rappresentano un tessuto capillare e insostituibile, ma spesso si trovano a fare i conti con risorse limitate e con la necessità di aggiornare processi e strumenti per rispondere a bisogni sempre più complessi. L’obiettivo dell’intesa è accompagnare queste realtà verso una sempre maggiore padronanza digitale, fornendo competenze pratiche per una gestione efficace, una comunicazione ampia e nuove possibilità di coinvolgimento delle comunità. Chi fosse interessato al percorso formativo gratuito può registrarsi compilando il modulo di iscrizione, disponibile online cliccando a  questo link.


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