A meno di 50 giorni dall’inizio dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, svelati i titoli, le visioni creative e gli ospiti coinvolti negli eventi di apertura e chiusura di questa edizione.
I Giochi Paralimpici Invernali si svolgeranno dal 6 al 15 marzo e segneranno un momento storico per il Movimento Paralimpico: celebrano, infatti, il 50° anniversario delle prime Paralimpiadi invernali tenutesi nel 1976 a Örnsköldsvik, in Svezia, e il 20° anniversario da Torino 2006.
Disabilità e armonia tra persona e ambiente
Nei giorni scorsi, a Venezia, sono state presentate le cerimonie che apriranno e chiuderanno la kermesse, in programma il 6 marzo. Per la prima volta una cerimonia paralimpica si terrà in un sito patrimonio mondiale dell’Unesco, all’interno dell’Arena di Verona. Il tema creativo è “Life in Motion”: un omaggio alla vita, intesa come cambiamento e trasformazione, che si ispira al linguaggio dell’arte e alla sua capacità unica di interpretare la realtà contemporanea in continua evoluzione. Un approccio che riscrive il modo di concepire la disabilità attraverso il raggiungimento di un’armonia nuova tra persona e ambiente.
La cerimonia di apertura sarà animata da numerosi talenti italiani e internazionali. Tra i primi nomi annunciati dalla Fondazione Milano Cortina 2026, in campo musicale spiccano Stewart Copeland, leggendario batterista dei Police e compositore in grado di ispirare generazioni; e i Meduza, celebre trio di produttori musicali simbolo della house italiana nel mondo e tra gli artisti più ascoltati a livello globale.
Grande spazio sarà dato all’arte contemporanea, con i tributi a Jago, tra gli scultori italiani più affermati sulla scena internazionale; e a Emilio Isgrò, artista, poeta, romanziere e drammaturgo che ha rivoluzionato l’arte mondiale della seconda metà del Novecento con le sue “cancellature”.
Un “Italian souvenir” a conclusione delle Paralimpiadi
I ricordi saranno invece il tema alla base della cerimonia di chiusura dei Gioghi Paralimpici, in programma domenica 15 marzo al Cortina Curling Olympic 3. “Italian souvenir” farà rivivere al pubblico i ricordi come veicolo di bellezza, emozione e memoria condivisa capace di unire il mondo. Non sarà una semplice conclusione, ma il fermo immagine di un’avventura che prenderà la forma di un grande album interattivo in cui si alternano istantanee di successi sportivi indimenticabili e cartoline delle bellezze dei territori italiani che hanno ospitato le competizioni. Immagini da custodire come ricordo mentre la bandiera Paralimpica passa da Milano Cortina 2026 alle Alpi francesi 2030. Tra i talenti che si esibiranno nella cerimonia conclusiva, la cantante Arisa, una delle voci più distintive della musica italiana.
Anche il pubblico protagonista
Non soltanto gli atleti, ma anche gli appassionati di sport e musica potranno partecipare attivamente alla cerimonia di chiusura grazie a una simpatica iniziativa. Attraverso il sito “Volare Milano Cortina 2026” si raccoglieranno i contributi che saranno selezionati per la chain song finale “Nel blu dipinto di blu”. Sarà il brano di Domenico Modugno, uno tra i più cantati al mondo, a concludere la cerimonia e a unire in un’unica performance contributi e voci da tutto il mondo.