Le principali associazioni di comunicatori lanciano il primo manifesto ufficiale per aziende e professionisti. Obiettivo: creare ambienti sicuri ed equi per tutti
Nasce il primo manifesto ufficiale che offre a professionisti e aziende un vademecum dettagliato per costruire luoghi di lavoro sicuri, inclusivi ed equi, contribuendo a colmare il gender gap nel settore della comunicazione. E’ la “Carta del Rispetto” voluta dalle principali associazioni italiane del settore ADCI, IAB Italia, OBE e UNA.
Un percorso condiviso
Il manifesto nasce da un percorso avviato a luglio 2023 con la creazione di un tavolo interassociativo per sensibilizzare il settore su inclusività e parità di genere. Un primo passo è stato lo studio condotto tramite una survey, i cui risultati sono stati presentati all’ultima edizione di “IF! Italians Festival”, evento dedicato alla creatività nella comunicazione. Da qui è nato il progetto U4R | United for Respect, con l’obiettivo di superare le disparità di genere e promuovere una cultura del rispetto e dell’uguaglianza.
Il confronto è proseguito fino al workshop di giugno 2024, dove un panel di esperti del settore – con il supporto di Valore D e Methodos – ha condiviso idee e stimoli per la stesura di un documento di riferimento per brand, agenzie e professionisti, dando così vita alla Carta del Rispetto.
I contenuti della Carta del rispetto
Gli intenti della Carta sono molto chiari e vengono dichiarati nella prima pagina.
- Come vogliamo che il nostro ambiente di lavoro sia: inclusivo e rispettoso.
- Come vogliamo che ogni persona si senta: accettata, rispettata, coinvolta, valorizzata, libera di esprimere il suo contributo.
- Chi vogliamo essere al lavoro: noi stessi e noi stesse indipendentemente da genere, orientamento sessuale e affettivo, età, formazione, background socioeconomico, disabilità eccetera.
La Carta del Rispetto fornisce una serie di indicazioni pratiche per poter creare un ambiente di lavoro inclusivo e richiama l’attenzione su una serie di azioni e atteggiamenti che permettono alle persone di vivere al meglio la sfera professionale in armonia con la propria vita privata. Fra questi, il rispetto del tempo e la condivisione delle informazioni. Non meno importanti la consapevolezza dei pregiudizi, il valore del feedback, l’esercizio diffuso del potere.
Gli ambassador del rispetto
Come si diventa portavoce di un modo di lavorare rispettoso e inclusivo? La Carta indica alcune azioni: facendo sentire la propria voce di fronte a un comportamento non rispettoso; denunciando comportamenti scorretti; invitando le persone a formarsi continuamente per favorire una cultura dell’inclusione partecipata.
In questo modo e scegliendo di collaborare con persone e aziende che condividono i principi e i valori dell’inclsuione si può agire e influenzare potivamente l’intero ecosistema delle organizzazioni.
Secondo le associazioni che hanno collaborato alla sua stesura, la Carta del Rispetto costituisce un passo concreto verso il cambiamento dove la comunicazione può giocare un ruolo fondamentale.