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A Stoke Mandeville si accende la fiamma paralimpica

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Il 24 febbraio, nella località considerata la culla del Movimento Paralimpico, l’accensione della fiamma che sarà poi trasportata in Italia per iniziare il suo viaggio di 2.000 km con oltre 500 tedofori

Conto alla rovescia per le Paraolimpiadi di Milano Cortina 2026. L’inizio è previsto il 6 marzo, ma nei prossimi giorni si assisterà a un altro evento emozionante: l’accensione della fiamma paralimpica. La cerimonia si svolge il 24 febbraio in Inghilterra, a Stoke Mandeville, villaggio a sud-est Aylesbury nella contea di Buckinghamshire, considerata la culla del Movimento Paralimpico grazie al lavoro pionieristico del neurochirurgo sir Ludwig Guttmann.

A Roma le prime Paralimpiadi

Di origine tedesca e naturalizzato inglese, Guttmann guidò il “Centro Nazionale di ricerca sulle lesioni del midollo spinale” nell’ospedale di Stoke Mandeville. Fin dall’inizio della sua attività, decise di promuovere lo sport come metodo principale di terapia. Dal 1952, organizzò i cosiddetti “Giochi di Stoke Mandeville” per persone con disabilità: la prima competizione per atleti su sedia a rotelle che nel tempo arriva ad avere oltre 130 partecipanti stranieri. Nel 1956 Guttmann fu onorato con la Coppa Fearnley, premio per chi si distingue nel promuovere gli ideali olimpici. In seguito a questi successi, insieme all’italiano Antonio Maglio, decise di portare i giochi a Roma, in occasione delle Olimpiadi del 1960, dando così inizio alle Paralimpiadi.

Il viaggio della fiamma paralimpica

Dopo la cerimonia di accensione del 24 febbraio, la fiamma paralimpica sarà trasportata in Italia, dove inizierà il suo percorso di 2.000 km e coinvolgerà 501 tedofori per arrivare il 6 marzo a Verona, sede della cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici Invernali.

Prima tappa del viaggio nazionale sarà Torino, che nel 2006 ospitò la prima edizione delle Paralimpiadi Invernali del nostro Paese. Qui e a Milano, Bolzano, Trento e Trieste saranno organizzati i cinque Flame Festival che trasformeranno ogni tappa in un’occasione di partecipazione e celebrazione della comunità paralimpica e dei suoi valori. Nel centro e sud Italia i Flame Visit animeranno le città di Roma, Bari, Napoli e Bologna. Il 3 marzo, le cinque Fiamme provenienti dai Flame Festival arriveranno a Cortina d’Ampezzo, convergendo nella suggestiva Cerimonia di Unione e dando vita a un’unica fiamma paralimpica.

L’accensione

Ad accendere la fiamma paralimpica saranno due atleti: la britannica Millie Knight, che vanta tre partecipazioni ai Giochi Paralimpici e quattro medaglie nello sci alpino Paralimpico, e Andrea Macrì, capitano della Nazionale italiana di Para Ice Hockey e Ambassador di Fondazione Milano Cortina 2026, pronto per affrontare la sua quinta Paralimpiade.

Sul sito dedicato ai Giochi Paralimpici tutte le informazioni sugli atleti e le gare in programma dal 6 al 15 marzo.


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